Suzanne Osten

Suzanne Osten

Suzanne Osten (1944) è una regista e sceneggiatrice. Nata e cresciuta a Stoccolma è conosciuta per aver formato una delle prime compagnie teatrali d’avanguardia in Svezia, Fickteatern, e per essere stata un importante punto di riferimento nello sviluppo del teatro politico degli anni ´70, profondamente connesso al movimento femminista svedese. Sia il film con cui ha debuttato, Mamma (1982) che il suo ultimo film, The Girl, the Mother and the Demons (2016) presentano chiari riferimenti autobiografici sul suo rapporto con la madre. Una costante nell’opera della regista svedese è sicuramente l’attenzione rivolta alla sfera dell’infanzia: nel 1975 ha fondato il teatro Unga Klara con lo scopo di produrre spettacoli teatrali per bambini e ragazzi. Nel 2014 è stata nominata dallo Swedish Film Institute Ambasciatrice per la promozione e lo sviluppo di film per l’infanzia in Svezia. L’opera cinematografica di Suzanne Osten è simile sul piano dei contenuti alla sua produzione teatrale. Entrambe si concentrano principalmente su questioni politiche come ad esempio in The Guardian Angel (1990), che tratta di terrorismo politico, e in Speak up! It’s so dark (1993) che racconta l’ondata di neo-nazismo sviluppatasi in Svezia negli anni ’80 e ’90, sulla scia dei problemi di disoccupazione tra i giovani svedesi in quel periodo. Con The Mozart Brothers (1986) Osten ha vinto il prestigioso premio svedese  Guldbaggen come miglior regista. The Guardian Angel è stato vincitore dello European Film Awards nel 1990 e del Rouen Nordic Film Festival nel 1991.